L’individualismo, anche in ambito medico, è un concetto e un modus operandi ormai limitante e limitato per una molteplicità di fattori. Le conoscenze mediche per ciascuna branca specialistica si amplificano in modo esponenziale e divengono sempre più dettagliate. Questo limita le capacità diagnostiche e di cura agli specialisti non appartenenti ad un ramo specialistico di appartenenza diverso dal proprio. 

Tale condizione provoca l’inadeguatezza nella presa in carico e nella cura del paziente.

La presenza di diverse figure sanitarie che analizzano ogni aspetto medico, fisico e psicologico del paziente consente di avere dati completi e specifici.

Il metodo adottato dalla Dott.ssa Germani è innovativo, completo ed efficace. Il paziente viene preso in carico da diverse figure professionali, al fine di valutare accuratamente ogni possibile causa dell’aumento di peso o della difficoltà a mantenerlo.

Le cause del sovrappeso e dell’obesità sono molteplici e spesso correlate a stili di vita inadeguati che a patologie metaboliche o endocrine primarie. Le conoscenze scientifiche mostrano che  il profilo genetico può avere influenza sul peso corporeo così come lo stato d’animo. Comprendere ogni aspetto permette di focalizzare l’attenzione sulla persona e sul corpo e di donare una nuova prospettiva.

Ci adeguiamo al paziente, non il paziente a noi!

COSA CONSIDERARE?

Stile di vita : tra mode, timori, vita frenetica, induzione all’acquisto e desiderio di gratificazione si può facilmente superare la nostra dose-soglia. In pochi mesi i chili si sommano!

ALIMENTAZIONE e abitudini alimentari: è facile perdere l’equilibrio dei pasti e la loro distribuzione. La frenesia quotidiana altera le attenzioni e false convinzioni diventano un’aggravante.

Gravidanza o post gravidanza: Durante la gravidanza, il peso di una donna necessariamente aumenta. Alcune donne trovano difficile perdere peso successivamente alla nascita del bambino. Questo difficoltà del ritorno al peso forma può contribuire al progressivo aumento di peso fino all’obesità e a sue patologie correlate.

Metabolismo: alterazioni ormonali o pregresse diete possono aver alterato alcune funzioni dell’organismo.

Genoma: i test genetici permettono di scoprire come l’organismo è in grado di metabolizzare e rispondere a specifiche sostanze.
In ambito nutrizionale è possibile determinare quali e quanti sono i nutrienti necessari, sia in termini di quantità minime di vitamine e minerali, sia di quantità massime di sostanze tollerabili da ciascuno (grassi saturi, caffeina, sale, zuccheri, ecc…).
I test sono utili per comprendere la modalità di funzionamento del proprio organismo permettendo di definire un trattamento personalizzato.

Alterazioni del sonno: il mancato riposo può causare cambiamenti ormonali che aumentano l’appetito e il desiderio verso cibi ad alto contenuto di zuccheri.

Assunzione di alcuni farmaci: Alcuni farmaci possono portare ad un aumento di peso se non sono compensati con attività fisica e apporto nutrizionale corretto. Questi farmaci includono alcuni antidepressivi, farmaci per il diabete, farmaci antipsicotici, beta bloccanti, corticosteroidi.

Sindromi genetiche: L’obesità a volte è correlata a una causa medica, come la sindrome di prader Willi, la sindrome di Cushing.

Stato d’animo: non esiste società che tratti il cibo e il rapporto con il corpo in modo esclusivamente razionale, tenendo conto soltanto del valore nutritivo degli alimenti. Le valenze dell’alimentazione sono perciò, per ognuno di noi, radicate su valori culturali, consuetudini familiari e aspetti emotivi. Anche per questa complessità di fattori, nel caso dell’obesità, le diete restrittive da sole sono spesso destinate al fallimento, perché ignorano le motivazioni profonde del comportamento alimentare del paziente.

LE FASI

  • DIAGNOSTICA
  • OPERATIVA
  • MANTENIMENTO

E’ un approccio interattivo che permette di “cucire” la dieta sulla vita del singolo individuo garantendo praticità e fattibilità.

Si abbandona la via classica: niente pesi, nessuna privazione, mantenimento della vita sociale e delle tradizioni domestiche.  

Durante il percorso vengono impiegate tecniche di automonitoraggio e autogestione,  gestione delle emozioni e/o ansia in relazione all’assunzione di cibo, modulazione delle “abbuffate da stress”, ricerca e soddisfazione delle esigenze del proprio organismo e gratificazione quotidiana.

Il piacere della tavola e la golosità devono essere vissuti con serenità e non con senso di colpa perpetuo.


Non è previsto l’utilizzo di farmaci nè preparati di nessun tipo.

Si lavora insieme in base alle esigenze e disponibilità individuali.

L’obiettivo comune è quello di intraprendere un percorso completo che metta fine all’effetto “yo-yo”, restituisca un benessere interiore, riattivi il metabolismo e regali un corpo nuovo e armonioso nelle forme.