I carboidrati servono?

I carboidrati servono?

 I carboidrati rappresentano la fonte energetica principale per l’organismo e sono pertanto indispensabili per il corretto svolgimento di tutte le funzioni biologiche e metaboliche in generale e nello specifico in corso di attività fisica.

I carboidrati, come già spigato nella sessione specifica, possono essere formati da una sola molecola (monosaccaridi), da due molecole (disaccaridi) o da catene anche ramificate di monosaccaridi (polisaccaridi o amidi).

L’uomo può utilizzare i carboidrati previa digestione, durante la quale i polisaccaridi vengono scomposti in singoli monosaccaridi. Questi possono essere utilizzati immediatamente o, se non necessari, si possono anche ricomporre in lunghe catene (glicogeno) ed essere accumulati come riserva energetica nei muscoli o nel fegato. Questa riserva ha una durata limitata: dopo 12 ore di digiuno o dopo un’intensa attività sportiva, si esaurisce quasi completamente.

Il glucosio è il monosaccaride più importante in quanto è fondamentale per il corretto funzionamento del cervello e di molti organi vitali, ed è indispensabile per l’attivazione di un ciclo metabolico vitale ossia il ciclo di Krebs (ottima fonte di energia!) insieme agli acidi grassi. 

Il glucosio ricavato dal glicogeno epatico (accumulato nel fegato) aiuta a mantenere stabile la glicemia anche durante il digiuno prolungato e durante un’attività fisica intensa, mentre quello derivante dal glicogeno muscolare rappresenta il substrato energetico necessario per commpiere lo sforzo fisico.

È importante sapere, però, che, per “bruciare” i grassi e utilizzarli come substrato energetico, è necessario l’aiuto dei carboidrati, vera scintilla d’accensione del meccanismo.

Se il glicogeno si esaurisce, il muscolo non svolge il lavoro previsto.

Diete povere di carboidrati, infatti, inducono un rapido esaurimento del glicogeno muscolare ed epatico, che comporta una scadente prestazione sportiva ed un maggior rischio lesioni muscolari.

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